Madagascar… un film tutto da ridere

riporto fedelmente un articolo apparso sul sito di Peace Reporter
giusto per gli amici che sono li e perchè se ne parli…

Il leader dell’opposizione chiede la destituzione del presidente Ravalomanana e annuncia un nuovo governo
scritto per noi da
Matteo Fagotto

Dopo le violenze della scorsa settimana è tornata la calma nella capitale malgascia Antananarivo. I negozi hanno riaperto, così come gli uffici e le scuole, e le 68 vittime provocate dai disordini e dagli scontri tra manifestanti dell’opposizione e forze dell’ordine sembrano solo un ricordo. Ma Andry Rajoelina, il sindaco della capitale e anima del movimento di contestazione al presidente Marc Ravalomanana, è deciso ad andare fino in fondo. Rovesciando il capo di stato e ponendosi a capo di un governo di transizione.

Nulla sembra poter fermare il TGV malgascio, come è soprannominato Rajoelina per analogia con il treno superveloce francese. Ieri, per nulla sconfortato dalla scarsa risposta della popolazione allo sciopero generale da lui proclamato, il sindaco ha presentato alla Corte Costituzionale una richiesta ufficiale di rimozione dall’incarico per il presidente, accusato di ripetute violazioni della Costituzione. Per sabato prossimo, inoltre, Rajoelina ha annunciato la nascita del nuovo governo di transizione da lui stesso presieduto. Passi che difficilmente otterranno qualche risultato concreto: nessuno ha infatti dato al leader dell’opposizione l’incarico di formare un nuovo esecutivo, mentre la richiesta di impeachment per il presidente dovrebbe partire dal Parlamento, dove Ravalomanana ha una solida maggioranza.

Le iniziative di Rajoelina sembrano più mirate a mantenere calda la piazza che a ottenere risultati concreti: la scorsa settimana, denunciando l’operato del presidente e accusandolo di governare tramite una pseudo-dittatura, Rajoelina era riuscito a mobilitare per diversi giorni migliaia di persone. L’inizio dell’attuale settimana ha però fatto registrare un deciso ritorno alla normalità che va a tutto vantaggio del presidente. Inoltre, oggi sei leader dell’opposizione sarebbero stati arrestati nella città portuale di Tamatave mentre tentavano di organizzare una marcia di protesta contro il presidente, secondo quanto riferito dal quotidiano locale L’Express.

A livello internazionale, intanto, si moltiplicano le richieste per una soluzione pacifica della crisi. In questo senso si sono espresse sia la ex-madrepatria coloniale francese che l’Onu e l’Unione Africana. Per il momento, però, non sembra ci siano margini di trattativa tra il presidente e il sindaco di Antananarivo, che si rifiuta di incontrare Ravalomanana finché non sarà fatta luce sulle violenze avvenute la scorsa settimana. La grande maggioranza delle vittime sarebbe morta nei roghi causati dal saccheggio dei negozi del centro, condotto dai manifestanti, ma secondo l’opposizione almeno un ragazzo sarebbe stato ucciso dalle forze di sicurezza durante l’assalto ai locali dell’emittente televisiva Madagascar Broadcasting System, di proprietà del presidente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: