Considerazione

Forse non è come ho sempre pensato…
forse è proprio come diceva De Andrè: mi innamoravo di tutto
il problema è che “tutto” non si innamora di me.
fatta questa considerazione, non mi resta che… correre dietro ai cani.
ma De Andrè diceva anche che è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati
De Andrè ha detto tante cose…

come Mi sento stupido

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20 Risposte to “Considerazione”

  1. faber ha anche detto che: dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori…

    Io dico che se tutti fossero normali non esisterebbero gli artisti e forse nemmeno i bambini

    “E ce ne vuole, sai,
    per diventare
    un uomo grande, e non un grande uomo:
    uno dei tanti che sa un po’ cantare,
    ma il solo che sa leggerti la mano”

    “…e tu vuoi viaggiargli insieme, vuoi viaggiargli insieme ciecamente, forse avrai fiducia in lui perchè ti ha toccato il corpo con la mente…”
    -Suzanne-

    e il cerchio si chiude…

    (mappoi..stupido te?? )

  2. si, gli leggi la mano e scopri che non sei nel suo futuro… uh uh uh
    ah ah ah che ridere ih ih ih… cazzo.

    “gli uomini hanno la potenzialità dell’inizio, le donne hanno quella della fine…” appena sentita al ruggito del coniglio su radio due
    uh uh uh ah ah ah che ridere ih ih ih… cazzo.

    (credi ancora che non sia stupido??)

  3. nonna antonia Says:

    ragazzi, che succede? devo preoccuparmi?

  4. ma sì nonna… preoccupati!!!
    (guarda che scherzo)

    ps: attenta a non fare confusione di nomi

  5. scusami, ho lasciato andare alcune citazioni per me significative, e magari non ho carpito al volo il sapore della tua considerazione. Per quanto riguarda la potenzialità delle donne, contesterei…ma io sono di parte. Per quanto riguarda il pensiero, si lo penso ancora.

    Notte

  6. ma no, anna. fai bene a contestare e non scusarti
    è un momento un po… così. ieri ho visto benigni parlar d’amore e mi son sentito meglio!!

    ciao ciao

  7. Hanno potere di vita e di morte: solo che quando ti danno la vita gli sembra di morire, e quando ti uccidono poi rinascono.
    Noi, invece, no. Comunque: credo proprio che questo o sarà il secolo delle madri (in senso ampio), o non sarà (più – niente).

    *

    “Temer si dée di sole quelle cose
    che hanno potere di fare altrui male:
    dell’altre no ché non son paurose.”

    Dante, Commedia, Inferno (Beatrice a Dante, inizio del viaggio)

    *

    CiaU

    (PS: Se ti serve un rifugio per l’inverno, ho una camera libera.)

  8. mediterò su queste parole, sia le tue che quelle dantesche…

    sono contento che ti sei accasato e riguardo all’invito, mai dire mai!!

    buon viaggio in questa settimana a tutti

  9. “gli uomini hanno la potenzialità dell’inizio, le donne hanno quella della fine…”

    Purtroppo la considero molto vera.
    Fa male doverlo ammettere, ma credo che nell’ 80% dei casi di amori felici l’inizio dipenda da quanto realmente innamorato è LUI, ma la durata e la crescita del rapporto, la maturazione del sentimento e soprattutto il suo “mantenimento” ( non mi riferisco a un arco di tempo di mesi, ma di anni, una vita intera:un vero amore!) dipendano da LEI, in particolare:
    da quanto LEI riesce a non lasciarsi traformare poco a poco in una mezza arpia acida coi pantaloni informi di pile effetto astronauta, tutto l’opposto della ragazza dolce, semplice e sensuale dell’inizio.

    Sono antifemminista? NO!!!!

    E’ che ho una mia teoria: sono persuasa che un LUI si innamora DAVVERO, ma davvero davvero davvero solo UNA, massimo massimo massimo due volte nella vita ( ma sono casi rari). Ma quella volta che accade, non c’è innamoramento di LEI che tenga al confronto. Sono dell’idea che quando il LUI è davvero innamorato, quando davvero una LEI lo ha colpito al cuore ( e non altrove…) l’amore che riesce a darle è totale e capace di ogni cosa: l’incarnazione del principe azzurro!

    All’inizio LEI è strafelice, lusingata, innamorata…ma se non si ricorda ogni giorno che quelle attenzioni sono un dono e non qualcosa di dovuto, a poco a poco riuscirà ad estinguere in LUI quella magia che è un privilegio poter ricevere, e poi si ritroverà a 40 anni a dire: “gli uomini, che schifo!”… mentre LUI guarda le veline come fossero la terra promessa.

    Ettecredo!

    Non so cosa succeda a te, in quanto LUI, ma io parlo in quanto LEI e so che se non sto attenta rischio di fare esattamente questo, col mio LUI.

    E sarei davvero una grande cogliona.
    Scusa la volgarità del termine, ma non ne trovo di più adatti.

  10. OPS! ho sbagliato a firmarmi: il commento n 9 è mio!

  11. Applauso a Giulia B. alias Bangiu (quasi quasi mi commuovo…)!
    CiaU

  12. la cosa è interessante, sarebbe bello sentire qualche altro parere femminile.
    in linea di massima mi trovo d’accordo cara bangiù, posso dirti che se hai la sfiga di innamorarti quella una o due volte quando sei troppo giovane (e stupido) sei fregato per tutta la vita, quindi mi auguro che non sia così (forse poi cerchiamo sempre la stessa persona… chissà? un po come gli artisti che dipingono sempre lo stesso quadro o scrivono sempre lo stesso libro anche se è diverso)
    riguardo la parte del principe azzurro… ahimè, ho qualche dubbio. anche l’amore a volte, per quanto sia forte, non ha alcun potere…
    però sto lavorando per darti ragione!

  13. -Non posso giocare con te, disse la volpe, non sono addomesticata.
    -Che cosa vuol dire addomesticare? – disse il piccolo principe
    -E’ una cosa da molti dimenticata, vuol dire creare legami, per me ora sei uno dei tanti e non ho bisogno di te, e tu non hai bisogno di me, ma se mi addomestichi avremo bisogno l’uno dell’altro, sarai per me unico al mondo e io per te unica la mondo.

    -Se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata… il tuo passo, che io riconoscerò, mi farà uscire dalla tana,come una musica… e quei campi di grano mi ricorderanno di te e amerò il rumore del vento nel grano…

    Quando il principe andò via la volpe disse “piangerò” e il principe: “ma la colpa è tua, io non ti volevo fare del male”
    “e certo” disse la volpe….. “ma allora che ci guadagni??”
    “Ci guadagno il colore del grano” ! gli uomini hanno dimenticato questa verità… ma tu non devi dimenticare, devei essere sempre responsabile di quello che hai addomesticato…”Io sarò responsabile” ripetè il piccolo principe per ricordarselo…

    E voi ? e noi? ce lo ripetiamo per ricordarcelo?

  14. ll piccolo principe arriva sempre… è una sorta di prezzemolo dello spirito umano. 🙂
    Saint-Ex in questo caso parla di amicizia ma in “Pilota di guerra” (un libro meraviglioso a mio avviso molto più del principino, ha l’unica pecca di non essere una favola…) da dell’amore la stessa definizione: “una rete di legami che fa divenire” e per essere precisi: “L’amore al quale pensiamo in genere è di un patetico più tumultuoso. Ma si tratta, qui, dell’amore vero: una rete di legami che fa divenire.”
    grazie per avermelo rammentato

    Saint-Ex diceva anche altre cose che per me sono una sorta di mantra, e nonostante me le ripeta in continuazione spesso le scordo: “La vita ha sempre smentito i fantasmi che inventavo” – e per ricollegarmi ancora a quello che ha detto anna: “per essere, importa anzitutto assumere l’impegno”

    e sono ancora un bambino…

  15. Parlo da ragazza e parlo per le esperienze che ho avuto.
    Una sola volta mi è capitato quasi di innamorarmi completamente. Dico quasi perchè mi sono dovuta fermare in tempo, visto che mi stava prendendo solo per il culo(sorry per la parola ma era proprio così). Che dire, ora prendo tutto con più calma e cerco di essere più riflessiva, più che altro per cercare di non ricevere una mazzata come la prima.
    Però ora che ho un ragazzo e che ci troviamo bene entrambi, posso dire che sicuramente ci vuole tempo e costanza altrimenti penso succeda esattamente quello che ha detto bangiu. io vecchia rompi balle, lui pantofolaro davanti alla tele. Penso che il difficile, ma il bello se ci si riesce è non dare l’altra persona e il rapporto per scontato, un pò di pepe nel rapporto và sempre. E la cosa che penso sia più importante, è che prima di essere fidanzati, bisogna essere amici e confidenti dell’altra persona.

  16. sorprendersi, stupirsi… coltivare uno spirito di meraviglia.

  17. “E’ uno dei più grandi miracoli:
    essere amati E amare”.

    (Kurt Marti)

  18. ha ragazzi ancora qui siamo ….. il romanticismo e un’invenzione …come la macchina a vapore e vedi un po che quasi coincidono temporalmente ….

    Non ci siamo ….proprio non ci siamo …troppo celebrali sulle questioni di cuore …non c’e casistica in quella cosa li …non c’è l’istat delle volte che ti sei innam … , bah… quella cosa li non è un’impulso …tac scatta tac non c’è più …basta ! essere computerizzati …non fatevi rapire dalla rete …,e tu cara bangiu ,alias adolescente dolente ,… lascia stare la sociologia del rapporto fra sessi …. il vecchio hugo racconta che nel campo di permanza etiope dove trascorse parte della sua adolescenza tutto avveniva grazie all’odore all’istinto di quella cosa li …forse ci mancano dei pezzi di storia per capire le piccole storie della nostra vita affettiva, forse manca il contatto umano con le persone prima del grande contatto che dura una vita e non ti lasci e trombi e sei felice perche leilui (si scrive proprio così) e proprio quel leilui che credevi e se non lo è non ce ne sarà un’altro ….Ma basta ! non siamo marinai dopo 6 mesi di mare e aver rischiato di essere inchiapettatti ad ogni saponetta sul pavimento … abbiamo delle liberta …usiamole boia ladro porco …usiamo la facolta di non rispondere alla provocazione di chi è convinto di sapere che cos’è e quando e dove trovi quella cosa li …

    Non sono incazzato ..sia chiaro e solo e solo che … mi passava per la testa sta cosa …te capì ?

    e comunque un saluto a tutti ….

  19. Dipende tutto dalle dimensioni di… Inizia per C: pensate bene.
    Unochelasalunga

  20. Corto: eccolo lo sbabbaro!!!!
    quante volte abbiamo disquisito sull’amore romantico e sulla sua invenzione. spesso e volentieri trovandoci d’accordo.
    lungi da me il pensiero che esista una via unica o un movimento da prendere a modello.
    l’odore conta eccome, gli istinti primordiali e le libertà. questa è la meccanica, la dinamica, il principio fondante animale che non va perso altrimenti si diventa esseri ridicoli. (cosa che questa società ti impone e allo stesso tempo “dispone” a suo piacimento trasformando amore e sesso in merce e malattia)
    tutto questo però da forma al sentimento e il sentimento (esattamente come l’istinto) ha limite solo in se stesso.
    quindi accordo e scordo (non nel senso di dimenticare ma di cambiare tono) il suono del tuo commento caro Bo, perchè tu, come me, sei innamorato e sei pronto a sacrificare e batterti per questo infinito a termine. (“a termine” stempera il romanticismo dell’affermazione)

    Lungo: tecnicamente comincerebbe per P…!!!

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