se non temi questa forza: combatti!!!

a volte accadono cose che ti fanno godere come una iuia (maiale femmina)
a volte capita che la verità si crei e decida di manifestarsi
a volte mi dico: ma quanto amo sto lavoro!

oggi a scuola (una terza media), stavo procedendo con un “normale” laboratorio dove i ragazzi presentavano se stessi agli altri… o almeno ci provavano.
ho a che fare con un gruppo non proprio semplice, casinaro, furbo e ben coeso in grado di rovinarti l’esistenza, ma il mestiere mi aiuta e non mi viene difficile prevenirli sia dandogli corda che alzando furbescamente la voce. ogni tanto riesco con successo a prenderli in giro.

ad un certo punto (il momento migliore) uno dei ragazzi si alza e va in un angolo della classe e comincia a piangere. il lavoro si blocca giusto il tempo che domandi che succede poi… il finimondo, anzi: l’inizimondo.
il ragazzino prima tenta una fuga dall’aula poi ci ripensa e si scaglia contro un capannello di compagni di classe (maschi e femmine assortiti) e comincia a riprenderli perchè è stufo di essere chiamato: “femmina! non ci sto più!” e lo fa in un modo talmente forte (non violento: forte) che spiazza totalmente il branco.
non contento il ragazzino si impadronisce del palco esautorando il compagno che ci stava lavorando ed eseguendo alla lettera le raccomandazioni che avevo dato fino a prima comincia un discorso memorabile dove lui interpreta semplicemente se stesso:
vero! enorme! (lui scricciolo e magretto) con una furia angelica. era meraviglioso e commovente… racconta il suo passato di bambino cattivo, ma ravveduto – si scaglia contro i bulli – comincia una filippica contro le canzoni straniere che hanno testi osceni ma siccome nessuno le capisce tutti le cantano come pecore… e via così come un treno.

dentro di me esultavo standomene rigorosamente in disparte a guardare.

il branco che lo derideva e quasi al tappeto, non sa come reagire, ma a questo punto il protagonista si spaventa… vacilla… cosa lo ha atterrito di colpo? facile: la sua stessa forza, il suo io, ha avuto paura di essere.

scappa fuori dall’aula, intervengo, gli dico che se fugge adesso fuggirà per sempre. lui mi guarda terrorizzato, rientra e si siede in mezzo al palco come un piccolo re.
ma la sua debolezza ha dato al branco il tempo di riorganizzarsi e ora lo accusano, gli danno contro, dicono che è un pazzo (la verità è sempre vista come pazzia…)

dal mio punto di vista la cosa si fa interessantissima ma devo reintervenire, dieci contro uno non vale. scelgo un portavoce del gruppo, una ragazza bella carica e la faccio entrare in scena.
lei da sola però non è forte come nel branco e dopo un attacco si sgonfia e dice… “anche a me dicono che sono un maschio per vari motivi che non vi dico… ma io mi tengo tutto dentro…” – la sua “verità” non mi soddisfa, la interrompo e gli dico che i particolari sono importanti: “quali sono i motivi che non ci vuoi dire?”
si rifiuta, si imbarazza, si nasconde… e la paura la fa sparire dalla scena.
il branco protesta e suona la campana.

oggi mi sono guadagnato la pagnotta.

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8 Risposte to “se non temi questa forza: combatti!!!”

  1. Psicodramma scolastico mica da niente! Solo ke il fine nn è l’arte: è la vita e bisogna dirlo chiaro, nn stiam facendo solo belle poesie/musiche/scene…
    CiaU

  2. sono sempre state la stessa cosa per me, o almeno così mi è sembrato, o ciò provato, o ci provo, o è.
    struki e abbracci
    (come è andata la presentazione del libro?)
    ciao o o

  3. Bene, la prima! E ne abbiamo un’altra l’8 in libreria Mondadori a Venezia e una il 20 in Teatro Bissuola a Mestre; naturalmente SIETE TUTTI INVITATI!
    (Ti ga fato confusion tra forsa e Potensa, Guerre Stellari e Daitarn: Se non temi questa potenza, combatti! Tranne quando han guidato Beauty&Reika!)
    CiaU

  4. ostia… ti ga rason!!!

  5. IUIA non significa affatto quella roba lì…
    Cos’è? facciamo i bambinetti per punire l’ex di turno?

    Fortuna che sei uno scrittore…

    Hasta la Vista… Cabron!

  6. dici? controllerò il boerio, mi hai fatto venire il dubbio!…
    riguardo ai bambinetti temo di non capire.
    riguardo allo scrittore: fortuna si!

    ciao!!! (pringao… ih ih)

  7. La “Iùja”, o anche “Lùja” (variante alta-perilagunare): dicesi di “scrofona” (grande maiale femmina) che ha appena partorito i “porseétti” (maialini) – e senza consultare il Boerio (basta mia madre: campagnola di Prozzolo)!!!
    CiaU

  8. denkiu… sapevo di non essere in fallo!
    zio ganella!!!

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