a natale…

a natale… siamo tutti più buoni: mangiamoci.
auguro a tutti un natale passato sulle strade, in coda per fare gli acquisti dell’ultimo minuto. o rinchiusi dentro un centro commerciale attorniati da bambini clonati, genitori morti e babbi nachele danzanti, gonfiati, ridenti e nel peggiore dei casi: veri! ossia giovani in carne e midolla travestiti da vecchi barbuti e fingitori gaiezza (il futuro che ci aspetta?) con contratto a tempo determinatissimo e mantenimento renne e proprio carico.
comprate a più non posso così l’economia tira (o dovrei dire sniffa?) e voi vi sentite okkey!!

a natale… non soffrire più: eppure il testamento biologico è ancora una specie di miraggio.
il signor Welbi (non mi ricordo se si scrive così) è stato esaudito e adesso non soffre più. scommetto che appena si presenterà al grande capo gli dirà:
“porca miseria, tutta sta fatica per scoprire che non esisti!!!”
al che, Dio, che ha si e no 5 anni ed è un burlone… e faceva solo finta di non esistere gli risponderà: “amico mio, io non centro. è tutta colpa di mio Figlio che da voi è cresciuto e si è dato alla politica”.

a natale… si festeggia la vigilia.

a natale… si pensa già al capodanno (ooooooh mai god).

a natale… di questi tempi, sei disposto a credere alle favole non perchè è bello e giusto crederci ma perchè sei talmente scoraggiato che non ti resta altro.

a natale… si va tutti a messa anche se non ci credi, anche se non c’eri andato per tutto l’anno e la bestemmia ti viene più spontanea di un respiro… perchè così ti senti il cuore apposto (i preti conoscono il significato della parola indulto da molto tempo)
io ci andavo perchè ci credevo, ora ho preferito smettere.

a natale… si fa il presepe. nel mio, la statuina di San Giuseppe fuma e chiacchiera amabilmente con la statuina di Corto Maltese, che, sornione pensa che la Madonna sia proprio una bella ragazza.

a natale… i consumi elettrici, grazie alle luminarie, aumentano a dismisura con il conseguente aumento dell’inquinamento… visto che in italia, invece che insistere sul solare o sull’idrogeno, si vuole tornare all’uso massiccio del carbone, abbiamo un futuro radioso davanti a noi.
l’unica ad essere veramente incazzata per tutta sta storia è la Befana… gli tolgono la materia prima.

a natale… anche per quest’anno può bastare.

g

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5 Risposte to “a natale…”

  1. Caro G,
    a Natale…. gli abbracci sono gratis e non serve che uno vada in giro con il cartello per le piazze delle città vendendo abbracci gratis.
    a Natale finalmente c’è un rito che bene o male accomuna tutti, almeno quelli che vivono in questa parte di mondo, grande o piccola che la si voglia delimitare (e non è la messa!).
    a Natale… è una scusa, una buona scusa!
    a Natale si attende il nuovo anno, e con il nuovo anno si buttano giù dal balcone le cose che ci hanno fatto soffrire…
    è una questione di rinascita, che se fossimo solo un pò più attenti potremmo fare in un altro momento, ma siamo tutti così distratti che ci serve il Natale
    è una questione di rivoluzione, che se fossimo tutti più attenti balleremo insieme in qualsiasi altro momento, ma siamo tutti così distratti che ci serve il Natale
    è una questione di magie,
    odori
    spazi
    calori
    relazioni
    ASSOLUTI!
    e gli assoluti sono un pò come i riti: ci servono!
    …. insomma il Natale non c’entra. Quindi direi che bravo, anche per quest’anno può bastare!
    E LA PREGO SIGNOR G, CI REGALI UN’INCANTATA FIABA DI NATALE!

    elica

  2. farò del mio meglio… e anche di più
    g

  3. Io ho il dubbio, comprovato dai fatti, che il Natale serva proprio come alibi per trascurare, durante tutto il resto dell’anno, le cose davvero importanti.

  4. non sono d’accordo! il natale non è un alibi, mi ripeto, è una scusa, un rito che ti ricorda le cose importanti proprio perchè non le hai trascurate! altrimenti non ci penseresti neanche che è natale, e sarebbe un peccato.
    auguri a tutti

  5. Ah sì? E allora perché mai per tutto il resto dell’anno non succede come a Natale?! Proprio perché non è come tu dici, ma è l’esatto contrario! E puoi vederlo (se solo vuoi guardare!) ogni giorno. I fatti parlan chiaro. E questo è il solo vero peccato: che serva la scusa (alibi, rito vacuo/futile) di Natale a ricordar quel che sarebbe invece normale e quotidianamente essenziale.
    Tanti auguri.

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