Primavera Musicale Due
parte seconda della Primavera Musicale, dove si esprime giudizio su i dischetti che ho ascoltato più assiduamente negli ultimi mesi:
- Autori Vari: Avalon Blues A Tribute To Mississippi John Hurt
il Blues di JohnHurt riletto da gente tipo… Beck, Ben Harper, Taj Mahal e molti altri. Quando lo ascolto riesco a pensare. A conferma di questo fatto ho deciso che nel mondo della musica da oggi mi farò chiamare “Brenta Gigi Pozza”!!!
- FFF: Blast Culture
disco satanicamente funky, adatto per saltellare pesanti e coprire i vicini che si drogano di Rondò Veneziano… aaaaarrrggghhh
- Fink: Distance And Time
semplicemente bellissimo… consigliato l’ascolto notturno e in auto. gira da mesi nelle mie orecchie senza sosta.
- Radiohead: In rainbows
vedi sopra… con l’aggiunta che lo puoi ascoltare a qualunque ora (magari non la mattina presto)
- Paolo benvegnù: Le labbra
è bello ascoltare dischi italiani come questo, ti fa sperare bene. Testi potenti e grande musica rock …perchè tutto sia impossibile da dominare!
- Dario Marianelli: Pride And Prejudice
colonna sonora del film omonimo… mi rilassa da morire. Mi fa entrare in uno stato di veglia attenta, vigile…
- Jane’s Addiction: Ritual De Lo Habitual
Quando convivevo forzatamente con mio fratello (sapete… le famiglie) lui ascoltava questo disco e altre amenità metallare che naturalmente io odiavo, perchè ero in pieno periodo cantautori… ora lui ascolta Guccini e De Gregori ed io i Jane’s… a volte è solo questione di periodi! infatti ora ci vogliamo bene e finiremo per arrampicare assieme… Huzzah!
- Casinari Vari: The Shit Factory Vol 1/2/3
sana e becera violenza punk al servizio dell’umanità
…comincia (da mò) l’assedio ascolti Tam Tam con gruppi da tutto il mondo e disparati (e disperati) gruppi autoctoni…
buoni ascolti!!!