Esopo po ro po po pooo pooo
Ecco la versione post-moderna di una fiaba di Esopo che Enrico “Suren” ha riscritto con in mocciosi del centro estivo e che io sto mettendo in scena:
IL LUPO E LA VECCHIA 2007
Un lupo nero come la notte
con le orecchie a punta come Darbula
e gli occhi come Undertaker
vagava da solo in cerca di cibo.
Passa da Odino – chiuso per ferie
passa da Piero – vietato l’ingresso
passa da Paolo – sono al completo
poi finalmente arriva al Bif – ma è lunedì.
Che cosa faccio? son disperato! voglio mangiare, mangiare, mangiare!
Poi
si tira su la pelliccia, spunta lo Swatch, guarda l’ora
non ci può credere…
È mezzogiorno e mezzo da un pezzo ormai! C’ho fame c’ho fame c’ho fame!
Mangerei anche una pinza a sto punto, un piatto di bulloni con l’olio
o una lamiera intera…
E mentre si avvia quatto quatto verso De Lazzari (cioè il ferramenta)
sente arrivare da una finestra il suono di un bimbo che si lamenta
che frigna, che piange, che rompe le scatole insomma
e poi sente dire alla nonna:
Smettila di piangere Giacomino, basta! sennò ti do subito al lupo!
Il lupo si illumina, è una grande occasione!
Si ferma sotto la casa in questione e aspetta per ore.
Aspetta che scenda il bambino frignone
e quella nonna geniale con quell’idea intelligente e golosa, ma niente…
Anzi, calata la sera, sente la vecchia che fa:
Piccolino mio, cucciolotto bello! se arriva il lupo lo uccideremo, gli daremo in testa col matterello!
lo schiacceremo col pestacarne, gli butteremo le uova, ce lo papperemo!
E il lupo rimane di sasso, resta fermo a bocca aperta per un attimo
poi se ne va insoddisfatto.
E fa:
Qui dicono una cosa poi ne fanno un’altra, c’è da diventare matto!
E tu nonnetta cara! te lo scordi il tuo lupo alla carbonara!

Luglio 20, 2007 a 9:34 am
Carinissima!
Un saluto, Elisa.
Luglio 20, 2007 a 10:32 am
grazie elisa!
li a Roma come va con il caldo?
Luglio 20, 2007 a 2:45 pm
complimenti!
molto bella ed originale
Luglio 20, 2007 a 5:03 pm
denkiu!!